CREATIVE EUROPE – Invito a presentare proposte EACEA/32/2017: sostegno a favore di progetti di cooperazione europei 2018

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Gli obiettivi principali del sostegno ai progetti di cooperazione europea sono i seguenti:

  • rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale e internazionale e di promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative;
  • contribuire allo sviluppo del pubblico coinvolgendo gli spettatori in maniera nuova e innovativa e migliorare l’accesso alle opere culturali e creative nell’Unione e nel mondo, con un accento particolare sui bambini, sui giovani, sulle persone con disabilità e sui gruppi sottorappresentati;
  • contribuire all’innovazione e alla creatività nel settore della cultura, per esempio sperimentando nuovi modelli di business e promuovendo effetti innovativi in altri settori.
  • Nell’ambito degli obiettivi summenzionati, le priorità del sostegno ai progetti di cooperazione europea sono le seguenti:
  • promuovere la mobilità transnazionale di artisti e professionisti per consentire loro di collaborare a livello internazionale e di internazionalizzare le loro carriere;
  • rafforzare lo sviluppo del pubblico come mezzo per migliorare l’accesso alle opere culturali e creative e al patrimonio culturale materiale e immateriale dell’Europa, ed estendere l’accesso alle opere culturali ai gruppi sottorappresentati;
  • promuovere il rafforzamento delle capacità attraverso approcci innovativi alla creazione, sviluppare e testare modelli nuovi e innovativi di guadagno, gestione e commercializzazione per i settori culturali, soprattutto per quanto riguarda il passaggio al digitale, e sviluppare nuove competenze per i professionisti della cultura;
  • intensificare il dialogo interculturale, promuovere la condivisione dei valori dell’UE nonché la comprensione reciproca e il rispetto verso altre culture, contribuendo in tal modo all’integrazione sociale dei migranti e dei rifugiati.
  1. Criteri di ammissibilità 
  • Partecipanti e paesi ammissibili

La partecipazione ai progetti è aperta agli operatori culturali europei attivi nei settori culturali e creativi di cui all’articolo 2 del regolamento, che siano stabiliti in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma Cultura.

Il capofila del progetto deve avere personalità giuridica da almeno 2 anni alla data di presentazione della domanda e deve essere in grado di dimostrare il suo stato di persona giuridica.

Le persone fisiche non possono presentare domanda di sovvenzione.

I proponenti non devono trovarsi in una situazione che ne determini l’esclusione dalla partecipazione e/o dall’aggiudicazione ai sensi del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell’Unione e alle sue modalità di applicazione.

Sono ammissibili le domande di soggetti giuridici aventi sede in una delle seguenti categorie di paese, purché siano soddisfatte tutte le condizioni di cui all’articolo 8 del regolamento (UE) n. 1295/2013 che istituisce il programma Europa creativa e la Commissione abbia avviato negoziati con il paese:

  • i 28 Stati membri dell’Unione europea e i paesi e territori d’oltremare ammessi a partecipare al programma ai sensi dell’articolo 58 della decisione 2001/822/CE del Consiglio[1];
  • i paesi in fase di adesione e i paesi candidati effettivi e potenziali che beneficiano di una strategia di preadesione, conformemente ai principi generali e alle condizioni generali per la partecipazione di tali paesi ai programmi dell’UE istituiti a norma dei rispettivi accordi quadro, di decisioni dei consigli di associazione o di accordi analoghi;
  • i paesi EFTA membri dell’accordo SEE, a norma delle disposizioni dell’accordo SEE;
  • i paesi interessati dalla politica europea di vicinato, secondo le procedure definite con tali paesi in base agli accordi quadro che ne prevedono la partecipazione ai programmi dell’UE.

Un elenco aggiornato dei paesi ammissibili a partecipare al programma Europa creativa (quelli che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 8 del regolamento n. 1295/2013) e dei paesi che possono diventare ammissibili nel prossimo futuro (quelli con i quali la Commissione ha avviato negoziati) è disponibile alla seguente pagina:

https://eacea.ec.europa.eu/creative-europe/library/eligibility-organisations-non-eu-countries_en 

  • Progetti ammissibili

Il sottoprogramma Cultura non sostiene progetti contenenti materiali a sfondo pornografico o che esaltino il razzismo o la violenza. Il sottoprogramma Cultura sostiene, in particolare, i progetti senza scopo di lucro.

Il capofila del progetto può presentare una sola domanda all’anno nell’ambito di un’unica categoria, la categoria 1 o la categoria 2. Inoltre, non può presentare domanda per entrambi gli inviti a presentare proposte EACEA 32/2017 e 35/2017.

In ogni caso, un progetto presentato nell’ambito del presente invito EACEA 32/2017 non può essere presentato nell’ambito dell’invito EACEA 35/2017.

I progetti ammissibili, inoltre, devono:

  • avere una durata massima di 48 mesi (periodo di ammissibilità);
  • per i progetti di cooperazione su piccola scala (categoria 1), l’importo massimo della sovvenzione dell’UE richiesta è di 200 000 EUR, che rappresenta un massimo del 60 % dei costi ammissibili. Inoltre, i progetti della categoria 1 prevedono la presenza di un capofila del progetto e di almeno altri due partner stabiliti in almeno tre diversi paesi che partecipano al sottoprogramma Cultura del programma «Europa creativa». Il capofila del progetto o uno dei partner deve essere stabilito in uno dei paesi ammissibili menzionati nel presente invito;
  • per i progetti di cooperazione su larga scala (categoria 2), l’importo massimo della sovvenzione dell’UE richiesta è di 2 000 000 EUR, che rappresenta un massimo del 50 % dei costi ammissibili. Inoltre, i progetti della categoria 2 prevedono la presenza di un capofila del progetto e di almeno altri cinque partner stabiliti in almeno sei diversi paesi che partecipano al sottoprogramma Cultura del programma «Europa creativa». Il capofila del progetto o uno dei partner deve essere stabilito in uno dei paesi ammissibili menzionati nel presente invito.
  • Attività ammissibili

Le attività ammissibili sono le attività che devono essere finalizzate al conseguimento degli obiettivi e delle priorità riportati nella sezione 2 delle linee guida.

Le attività devono essere attinenti ai settori culturali e creativi definiti all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 1295/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il programma Europa creativa. Le attività afferenti esclusivamente al settore audiovisivo non sono ammissibili ai sensi del sottoprogramma Cultura. Tuttavia, possono essere ammesse iniziative nel settore audiovisivo, purché costituiscano elementi accessori di attività di rete riguardanti settori culturali e creativi diversi dagli audiovisivi.

Le attività devono iniziare:

  • per la categoria 1 – progetti di cooperazione su piccola scala: tra maggio e dicembre 2018;
  • per la categoria 2 – progetti di cooperazione su larga scala: tra giugno e dicembre 2018.

Un’organizzazione può essere il capofila di UN solo progetto della categoria 2 in corso beneficiario del sostegno. Ciò significa che, in caso di selezione, il capofila di un progetto di categoria 2 in corso deve accertarsi che non vi siano sovrapposizioni per quanto riguarda il periodo di ammissibilità tra il progetto in corso beneficiario del sostegno e il progetto per il quale è stata presentata la domanda. 

  1. Criteri di aggiudicazione

I proponenti ammissibili sono valutati in base ai criteri elencati di seguito.

  1. Pertinenza (30)

Questo criterio stabilisce in che modo il progetto mette in atto la priorità o le priorità politiche selezionate sulla base di una strategia giustificata.

  1. Qualità dei contenuti e attività (30)

Questo criterio valuta in che modo il progetto sarà attuato nella pratica (qualità delle attività, dei risultati previsti e degli accordi di lavoro).

  1. Comunicazione e diffusione (20)

Questo criterio valuta l’approccio del progetto alla comunicazione delle sue attività e dei suoi risultati e alla condivisione di conoscenze ed esperienze all’interno del settore e oltre i confini. L’obiettivo è massimizzare l’impatto dei risultati del progetto a livello locale, regionale, nazionale ed europeo, in modo che producano un impatto che vada oltre la durata di vita del progetto stesso.

  1. Qualità del partenariato (20)

Questo criterio valuta la misura in cui l’organizzazione e il coordinamento generali del progetto garantiranno l’effettiva attuazione delle attività e contribuiranno alla loro sostenibilità.

  1. Bilancio

La disponibilità di bilancio complessiva per questo invito a presentare proposte è stimata pari a 40 milioni di EUR.

Per stabilire un’adeguata rappresentazione dei progetti di cooperazione su piccola scala (categoria 1) è prevista una dotazione indicativa di 15,2 milioni di EUR (38 % del bilancio complessivo).

L’Agenzia si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili.

  1. Termine per la presentazione delle proposte 

Le domande devono essere presentate e pervenire all’Agenzia esecutiva (EACEA) utilizzando il modulo di domanda online (eForm) entro e non oltre il 18/01/2018, ore 12:00 CET/CEST (mezzogiorno, ora di Bruxelles).

Non sarà accettato nessun altro metodo di presentazione delle domande.

I proponenti devono provvedere ad allegare tutti i documenti richiesti e menzionati nei moduli online.

  1. Ulteriori informazioni 

La versione integrale delle linee guida e i moduli di domanda sono disponibili al seguente indirizzo Internet:

https://eacea.ec.europa.eu/creative-europe/funding/support-european-cooperation-projects-2018_en

Le domande devono essere conformi a tutte le condizioni specificate nelle linee guida e devono essere presentate mediante gli appositi moduli.

Per ulteriori informazioni, rivolgersi al referente nazionale per Europa creativa:

https://ec.europa.eu/programmes/creative-europe/contact_it

Per contattare l’Agenzia:

EACEA-CREATIVE-EUROPE-COOPERATIONPROJECTS@ec.europa.eu

[1] Decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all’associazione dei paesi e territori d’oltremare alla Comunità europea («Decisione sull’associazione d’oltremare») (GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1).